La costellazione di Antlia (la Macchina Pneumatica di Lacaille) culmina in primavera ad aprile per gli abitanti dell’emisfero boreale, per cui però rimane sempre molto bassa sull’orizzonte, specie per chi abita alle medie latitudini settentrionali. Antlia confina a sud-est col col Centauro, a nord con l’Idra, a ovest con la Bussola e a sud-ovest con la Vela.
La Macchina Pneumatica è una delle 14 nuove costellazioni accreditate all’astronomo francese Nicolas Louis de Lacaille. È stata introdotta per la prima volta nel 1763 in una sua opera dal titolo Coelum Australe Stelliferum, scritta dopo la sua spedizione al Capo di Buona Speranza per studiare il cielo australe. Il nome “Pompa Pneumatica” è stato introdotto per commemorare l’invenzione della pompa ad aria del fisico francese Denis Papin. Dato che è una costellazione moderna non ha una mitologia propria.
Sebbene sia una costellazione poco appariscente e priva di stelle con un nome proprio, Antlia è di particolare interesse per gli astronomi in quanto contiene la stella variabile a eclisse S Antliae, scoperta nel 1888 da H.M. Paul. S Antiliae varia in magnitudine apparente tra 6,27 e 6,83 su un periodo di 15,6 ore.
Tra gli oggetti di profondo cielo, si può menzionare la galassia a spirale NGC 2997 di magnitudine 10.

